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Compagnia Teatrale Beolco Ruzzante

Spirito allegro di Noël Coward

Commedia brillante, 1941

Spirito allegro (Blithe Spirit) è una commedia brillante dell'inglese Noël Coward, debuttata a Londra nel luglio 1941. Racconta di uno scrittore che, organizzando una seduta spiritica per documentarsi, si ritrova in casa il fantasma della prima moglie, gelosissima della seconda. È una delle commedie inglesi più rappresentate del Novecento: leggera in superficie, sorprendentemente amara sul matrimonio e sulla memoria.

Trama di Spirito allegro

Siamo nella casa di campagna dei Condomine, nel Kent. Charles, romanziere di successo, sta cercando materiale per un nuovo libro su una medium truffaldina. Per osservare da vicino i trucchi del mestiere, invita a cena Madame Arcati, eccentrica sensitiva del paese, insieme alla seconda moglie Ruth e a una coppia di amici, il dottor Bradman e sua moglie. Nessuno dei padroni di casa crede davvero agli spiriti: la serata dovrebbe essere soltanto un divertimento con qualche appunto da prendere.

La seduta però funziona più del previsto. Durante la trance, accompagnata da un disco che Charles associa al passato, si manifesta Elvira, la prima moglie di Charles, morta sette anni prima. Il guaio è che solo lui può vederla e sentirla: Ruth, che assiste alle risposte del marito a una donna invisibile, pensa dapprima a uno scherzo di cattivo gusto, poi a un esaurimento nervoso.

Quando Ruth finalmente si convince che il fantasma esiste, la convivenza a tre diventa una guerra di nervi. Elvira è capricciosa, affascinante e dispettosa; Ruth è razionale, organizzata e ferita nell'orgoglio. Charles, in mezzo, oscilla tra la nostalgia per la prima moglie e la fedeltà alla seconda, scoprendo che nessuna delle due relazioni era così perfetta come la ricordava.

Madame Arcati viene richiamata per rimandare Elvira nell'aldilà, ma non conosce alcuna formula per farlo. Nel frattempo Elvira rivela il suo vero piano: vuole Charles tutto per sé anche dopo la morte. Il suo tentativo di provocare un incidente prende però una piega inattesa, e la situazione in casa Condomine si complica in modo ancora più spettrale.

Nell'ultimo atto, tra ectoplasmi, formule sbagliate e una scoperta sorprendente su chi, in casa, possieda davvero doti medianiche, Charles dovrà decidere che cosa fare del proprio passato. Il finale, che non sveliamo, è tra i più celebri e cinici della commedia inglese: una liberazione che ha il sapore di una fuga.

I personaggi

Charles Condomine
Scrittore brillante e un po' egoista, convinto di avere tutto sotto controllo. Organizza la seduta per scrivere un romanzo e si ritrova ostaggio del proprio passato sentimentale.
Ruth Condomine
Seconda moglie di Charles, pratica, ironica e gelosa della propria stabilità. È la voce della ragione in una casa che perde progressivamente ogni logica.
Elvira
Prima moglie di Charles, morta anni prima e riportata tra i vivi dalla seduta. Seducente, infantile e imprevedibile, è il motore comico della commedia.
Madame Arcati
Medium del paese, energica e stravagante, appassionata di bicicletta e di rituali. Personaggio amatissimo dal pubblico, è comica proprio perché crede sinceramente in ciò che fa.
Il dottor Bradman e la signora Bradman
Amici di famiglia invitati alla seduta: lui scettico e bonario, lei più impressionabile. Rappresentano lo sguardo del pubblico sulla vicenda.
Edith
La giovane cameriera di casa Condomine, sempre di corsa e maldestra. Un ruolo piccolo che nasconde una sorpresa decisiva.

I temi

Il matrimonio e la memoria

Coward usa il fantasma per mettere a confronto il ricordo idealizzato di un amore passato con la realtà quotidiana di quello presente. Ne esce un ritratto disincantato: i rimpianti di Charles non sono tanto amore quanto nostalgia di sé stesso.

La morte trattata con leggerezza

Scritta e debuttata durante la Seconda guerra mondiale, la commedia parla di morte con un sorriso irriverente. In un momento in cui il lutto era esperienza comune, ridere dei fantasmi era anche un modo per esorcizzare la paura.

Scetticismo e credulità

Charles vuole smascherare una medium e finisce per esserne la vittima. Il testo gioca sul confine tra razionalità borghese e soprannaturale, prendendo in giro entrambi gli atteggiamenti.

Egoismo e desiderio di controllo

Tutti i personaggi vogliono piegare gli altri ai propri desideri, vivi o morti che siano. La comicità nasce proprio dallo scontro fra volontà incompatibili, tipico della commedia di costume inglese.

Come l'abbiamo messa in scena

La Compagnia Beolco Ruzzante ha tratto da Spirito allegro lo spettacolo «47: Morto che parla», annunciato come novità della stagione 2019/2020. L'adattamento di Raffaele Catoni e Fiorella Del Popolo Cristaldi trasferisce la vicenda nella Sicilia dei primi anni Venti, a Noto: a palazzo Nicolaci il Barone Salvatore, alle prese con il blocco dello scrittore, e sua moglie Lisetta organizzano una seduta con la medium Madame Sahara per studiarne i trucchi. Come nell'originale, dopo la seduta una presenza che solo il Barone riesce a percepire mette sottosopra la sua vita coniugale. La regia è di Fiorella Del Popolo Cristaldi e Cecilia Stefani, che hanno curato anche costumi e scenografia. Nelle pagine d'archivio la data di debutto risultava ancora da definire: non abbiamo al momento documentazione sulle repliche effettivamente andate in scena.

Regia: Fiorella Del Popolo Cristaldi e Cecilia Stefani

La scheda dello spettacolo

Consigli per metterla in scena

  1. 1Il cast è piccolo (sette interpreti) e l'ambientazione è unica: un salotto. È perfetta per una compagnia universitaria che vuole puntare su recitazione e ritmo più che su grandi scenografie.
  2. 2Decidete presto come rendere visibile Elvira al pubblico ma non a Ruth: costume e trucco pallido, luce dedicata e soprattutto una disciplina ferrea degli sguardi. Chi non deve vederla non deve mai 'accorgersi' di lei, nemmeno per sbaglio.
  3. 3Madame Arcati è un ruolo da mattatore: evitate la macchietta. Funziona meglio se l'attrice crede fino in fondo ai suoi rituali, con un'energia quasi sportiva.
  4. 4Gli effetti del terzo atto (oggetti che cadono, vasi che volano, porte che sbattono) vanno progettati e provati con largo anticipo: fili, trucchi di scena e cambi luce devono diventare parte della coreografia.
  5. 5Se volete adattare il testo a un altro luogo e a un'altra epoca, conservate tre elementi: la seduta spiritica, il triangolo tra il protagonista e le due mogli, e la scoperta finale su chi ha davvero doti medianiche.

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Domande frequenti

Chi ha scritto Spirito allegro?

Spirito allegro (Blithe Spirit) è stato scritto dal drammaturgo, attore e compositore inglese Noël Coward (1899-1973) nel 1941.

Di cosa parla Spirito allegro?

Uno scrittore organizza una seduta spiritica per documentarsi e richiama per errore il fantasma della prima moglie, che solo lui può vedere. La sua presenza scatena una guerra di gelosie con la seconda moglie e trasforma la casa in un campo di battaglia comico.

Quanto dura Spirito allegro?

La commedia è in tre atti; le messe in scena integrali durano in genere circa due ore e mezza con intervallo, mentre gli adattamenti per compagnie amatoriali si attestano spesso tra un'ora e mezza e due ore.

Quanti personaggi ci sono in Spirito allegro?

Sette: Charles, Ruth ed Elvira Condomine, Madame Arcati, il dottor Bradman, la signora Bradman e la cameriera Edith. È quindi adatta a compagnie piccole.

Esiste un film tratto da Spirito allegro?

Sì. Il più celebre è quello diretto da David Lean nel 1945, con Rex Harrison e Margaret Rutherford; nel 2020 è uscito un nuovo adattamento con Dan Stevens, Isla Fisher, Leslie Mann e Judi Dench.

Fonti
  • https://it.wikipedia.org/wiki/Spirito_allegro
  • https://en.wikipedia.org/wiki/Blithe_Spirit_(play)
  • https://en.wikipedia.org/wiki/Blithe_Spirit_(1945_film)
  • https://www.bard.org/study-guides/synopsis-blithe-spirit/
  • Archivio ruzzante.eu, pagina produzione «47: Morto che parla» (copia Wayback Machine)

La storia continua con Alchèmia

Molti di noi sono ancora in scena. Dal percorso della Compagnia Ruzzante è nata Alchèmia, associazione culturale di Padova: spettacoli, laboratori e nuove produzioni.

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